L’articolo racconta l’esperienza dell’autore con una skill di Claude Code chiamata i-have-adhd, pensata per chi fatica a seguire risposte troppo lunghe e dispersive degli agenti AI. La skill non fa “magia”: è solo un file markdown con dieci regole molto semplici ma drastiche, che obbligano Claude a mettere subito l’azione principale in apertura, strutturare il resto in pochi passi numerati, evitare digressioni, limitare le liste a cinque punti e togliere completamente preamboli e frasi di chiusura inutili. L’autore mostra come installarla via riga di comando, la prova su una domanda tecnica su React e scopre che il risultato è un output estremamente denso, operativo e lineare, pensato per chi si distrae facilmente o non vuole perdersi nel “muro di testo” tipico di molti LLM. Conclude che questa skill è un ottimo modo per riprendere il controllo sullo stile delle risposte del proprio agente, integrandola nel proprio workflow quotidiano senza conflitti con altri strumenti.
Obiettivo della skill: rendere le risposte di Claude Code più adatte a chi ha ADHD o perde facilmente il focus, eliminando testo superfluo e mettendo l’azione al centro.
Installazione: clonare il repository i-have-adhd da GitHub, aggiungerlo al marketplace di Claude Code e poi installare il plugin, con un comando finale per ricaricare e attivare la skill.
Esecuzione e attivazione: avvio tramite comando /i-have-adhd (o selezionando la skill dal menu), con risposta iniziale molto sintetica del tipo “Ready. What do you want to work on?”.
Test pratico: esempio di domanda complessa su un componente React che rende troppo spesso; la skill produce una risposta unica, compatta, con diagnosi in apertura e cinque cause frequenti, ognuna immediatamente accompagnata dal relativo fix.
Le dieci regole chiave:
risposta aperta sempre con la “next action” concreta (comando, percorso file, snippet);
ogni task multi‑step viene numerato, con passi brevi e senza “and then” ripetuti;
ogni risposta termina con una singola azione successiva eseguibile in meno di due minuti;
le digressioni e i problemi secondari vengono separati in domande a parte;
lo stato del flusso viene sempre ribadito (“Step 3 of 5 done”);
uso di stime temporali specifiche in minuti, niente vaghezze;
evidenziazione esplicita dei “win” (“Login now works. Try npm run dev.”);
descrizione neutra e fattuale degli errori, senza tono drammatico;
liste limitate a massimo cinque elementi, ordinati per priorità;
eliminazione totale di preamboli, recap e frasi di cortesia di apertura/chiusura.
Disattivazione e uso predefinito: si può spegnere la modalità con frasi come stop adhd mode o normal mode; per averla sempre attiva basta aggiungere una nota nel file ~/.claude/CLAUDE.md.
Giudizio finale dell’autore: la skill viene definita facile da integrare, priva di bug e compatibile con il resto del setup; l’autore la usa di default in Claude.MD, la considera un ottimo strumento di produttività personale e segnala che ha una valutazione di 4,2 stelle, invitando i lettori a condividere altre skill simili.
Link originale dell’articolo: I Tried This Claude Code ADHD Skill (That No One Is Talking About)